Festival
Le percussioni e la chitarra rappresentano il filo conduttore di questa XII edizione di Jazz In Parco. Ancora una volta il jazz ci mostra la sua camaleontica capacità di fondersi con culture musicali diverse, dal Brasile a Cuba, in un tripudio di ritmi, colori, suoni, ricchi di calore e di vitalità, perché, come afferma Ray Mantilla, uno dei due grandi percussionisti che si esibiranno a Jazz In Parco (l’altro è Sammy Figueroa), la musica ha lo scopo di portare felicità e gioia. Dalle percussioni al vibrafono il passo è breve: Joe Locke, uno dei più grandi vibrafonisti americani, sarà tra i protagonisti di Jazz In Parco 2009. Ospiteremo inoltre tre straordinari chitarristi, Guinga, Lula Galvao e Chico Pinheiro, illustri rappresentanti della musica brasiliana contemporanea, i concerti in città dei chitarristi campani Condorelli e Onorato, e dulcis in fundo il “fenomeno” Stanley Jordan, musicista virtuoso ed eclettico dalla tecnica unica al mondo che è capace da solo sul palco di incantare il pubblico con la sua arte. E poi ancora potrete ascoltare le voci bellissime di Luciana Alves e Nicole Henry, il pianoforte del nocerino Dario Galante, ormai brasiliano di adozione musicalmente parlando, l’eclettismo ed il virtuosismo di Alfonso, Dario e Sandro Deidda, straordinari musicisti salernitani, che ascolteremo questa volta in un progetto dedicato alla bossa nova.
Infine una grande novità: quest’anno a Jazz In Parco il festival continua in città con i concerti gratuiti, protagonisti i musicisti campani, professionisti di altissimo livello che con la loro arte coinvolgeranno non solo gli appassionati, ma anche, si spera quelle persone che pensano erroneamente che il jazz sia qualcosa di irragiungibile ed incomprensibile. A tutti auguriamo tanta buona musica!
Il direttore Artistico
Ondina Sannino
Il grande Jazz tra la collina del Parco e il cuore della Città
Dodicesima candelina per Jazz in Parco, la consueta rassegna che ogni anno richiama a Nocera Inferiore tantissimi appassionati spettatori da ogni parte d’Italia e d’Europa.
E quest’anno la bellissima manifestazione dedicata alla musica di qualità cresce e si impreziosisce grazie ad una nuova scelta significativa: quella di aprirsi all’intera comunità cittadina, di contribuire ad animare il fermento vissuto nel cuore della Città, organizzando diversi momenti anche nelle piazze del centro.
Difatti, alle quattro serate che si terranno come di consueto nell’esclusiva cornice del maniero del Castello Fienga si aggiungeranno cinque concerti che avranno la loro sede privilegiata nel centro cittadino, alternandosi tra la bellissima piazza degli eventi e piazza Guerritore.
Questo è certamente un modo per valorizzare una volta di più i nostri spazi, per consentire a quante più persone possibile di assistere alle incantevoli manifestazioni che verranno realizzate. E’ così che Jazz in Parco amplia i suoi orizzonti e si inserisce sempre più a pieno titolo nell’ambito dei momenti di spettacolo e cultura più importanti del comprensorio e della Provincia di Salerno.
Jazz in Parco rappresenta, dunque, un fiore all’occhiello per la nostra Nocera. E’ nel novero delle manifestazioni più prestigiose che vengono ideate, è uno dei simboli concreti di quel processo di trasformazione culturale che stiamo portando avanti da ben sette anni, potenziando tutte le risorse del Territorio, rafforzando il senso di identità ed appartenenza ad una terra ricca di storia e di tradizioni, che è divenuta il vero riferimento dell’Agro Nocerino Sarnese.
In quest’ottica ben si inserisce la premiazione – nel corso di questa edizione del festival – del nocerino Dario Galante, figlio della nostra terra, che porta da sempre con orgoglio il nome della nostra Città fuori le mura.
Sono questi i principali elementi che da sempre ci spingono, come Amministrazione Comunale, ad accompagnare convintamente questo percorso, supportando il lavoro e l’impegno dell’Associazione Noceracconta, del Direttore Artistico Ondina Sannino, del responsabile dell’Organizzazione Generale Elia Pirollo e di tutti i loro partner e collaboratori.
Perciò, in attesa di vivere ancora una volta insieme le emozioni di queste meravigliose serate all’insegna della musica d’eccezione, concludo con l’augurio che Jazz in Parco possa raggiungere traguardi sempre più ambiziosi, conquistando il successo che merita in ambito nazionale ed internazionale.
Antonio Romano
Sindaco di Nocera Inferiore







